Pasta di Mandorla

Ricetta base

Pasta di mandorla fatta in casa

Tre ingredienti, dieci minuti e una regola: uguale peso di mandorle e di zucchero. È la proporzione scritta nella scheda pugliese del pesce e agnello di pasta di mandorla, ed è la base di quasi tutti i dolci del sito.

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Le mandorle giuste

La pasta di mandorla è buona quanto le mandorle che ci metti. Servono mandorle dolci pelate: la buccia scurisce l'impasto e lo rende granuloso. Hai due possibilità.

  • Farina di mandorle pelate. Comoda e già fine. Controlla che in etichetta ci sia solo «mandorle» e che sia chiara, quasi bianca.
  • Mandorle pelate da macinare. Più profumo. Mettile in freezer 15 minuti, poi tritale a impulsi brevi con due cucchiai dello zucchero della ricetta: lo zucchero assorbe l'olio e la farina non si impasta nel mixer. Come fare passo passo è nella pagina sulla farina di mandorle.

Lo zucchero per l'impasto a crudo è a velo: quello semolato resta in granuli. Per l'aroma bastano la scorza di mezzo limone non trattato oppure i semi di mezza bacca di vaniglia. In Sicilia si aggiunge spesso una mandorla amara ogni 50 dolci: non esagerare, contiene amigdalina.

Pasta di mandorla a crudo

Preparazione
15 min
Riposo
1 h
Resa
500 g di impasto

Ingredienti

Dosi per500g di impasto
  • 250 g farina di mandorle pelate
  • 250 g zucchero a velo
  • 35 g albume (circa 1 uovo grande)
  • scorza di ½ limone non trattato oppure semi di ½ bacca di vaniglia

Procedimento

  1. In una ciotola mescola farina di mandorle, zucchero a velo e scorza di limone.
  2. Aggiungi l'albume poco alla volta, mescolando prima con una forchetta e poi con le mani.
  3. Impasta sul piano per un paio di minuti, finché ottieni un panetto compatto che non si attacca alle dita. Se resta asciutto aggiungi un cucchiaino d'acqua.
  4. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigorifero per un'ora: l'umidità si distribuisce e l'impasto diventa più facile da lavorare.

Note

Dosi in proporzione uno a uno, come nella scheda PAT Puglia n. 264. Per una pasta meno dolce puoi scendere a 200 g di zucchero ogni 250 g di mandorle: l'impasto sarà più fragile e serve un po' più di albume.

La versione cotta sul fuoco

È la strada che la scheda PAT di Erice chiama marzapane: mandorle e zucchero si fondono sul fuoco «finché lo zucchero non si scioglie del tutto». Senza albume, l'impasto si tiene grazie allo sciroppo. Risulta più liscio e più elastico, ed è quello che si usa per la frutta martorana.

  1. In un pentolino metti 250 g di zucchero semolato e 70 g di acqua. Porta a bollore e cuoci fino a 115-118 °C, quando lo sciroppo fa il filo tra due dita bagnate. Il termometro da zucchero qui aiuta.
  2. Spegni, versa 250 g di farina di mandorle pelate e mescola con un cucchiaio di legno finché la massa si stacca dal fondo.
  3. Rovescia su un piano di marmo o su carta forno appena unta. Quando è tiepida, impastala con le mani fino a renderla liscia. Se si sbriciola, aggiungi un cucchiaino di acqua; se è appiccicosa, un cucchiaio di zucchero a velo.

Quale scegliere. A crudo per i dolci da forno (paste di mandorla, biscotti): l'albume li fa gonfiare appena e restare morbidi. Cotta per modellare (martorana, agnello e pesce): tiene la forma e non si crepa.

Errori comuni

  • Impasto che si sbriciola. Poco liquido o mandorle troppo secche. Aggiungi albume a cucchiaini, non tutto insieme.
  • Impasto unto. Le mandorle sono state macinate troppo a lungo e hanno rilasciato olio. Riposo in frigo 30 minuti, poi impasta di nuovo.
  • Granuloso sotto i denti. Zucchero semolato al posto del velo, o farina di mandorle grossa.
  • Colore grigio. Mandorle con la buccia o farina «integrale».

Come si conserva

Avvolta stretta nella pellicola, in frigorifero dura una settimana. In freezer due o tre mesi: scongelala in frigo una notte e reimpastala qualche secondo. Prima di usarla lasciala tornare a temperatura ambiente, altrimenti si crepa quando la modelli.

Domande frequenti

Si può fare la pasta di mandorla senza albume?
Sì. Usa la versione cotta con lo sciroppo di zucchero oppure, a crudo, sostituisci l'albume con 2-3 cucchiai di acqua o di sciroppo di glucosio. È anche la strada da seguire se devi evitare l'uovo.
Quanta pasta di mandorla si ottiene con 250 g di mandorle?
Circa 500 g con la ricetta uno a uno: 250 g di mandorle, 250 g di zucchero e l'albume. Bastano per 24-26 paste di mandorla da 20 g.
Si può fare con il Bimby o il robot da cucina?
Sì: farina di mandorle e zucchero a velo per 10 secondi a velocità media, poi l'albume dal foro del coperchio per altri 20-30 secondi. Finisci a mano sul piano. Non insistere con le lame: scaldano l'impasto e tirano fuori l'olio.
Che differenza c'è tra pasta di mandorla e marzapane?
Per la scheda PAT di Erice è il fuoco: a crudo è pasta reale, cotta con lo zucchero sul fuoco è marzapane. Altrove la parola marzapane indica altro, come spieghiamo nella pagina sul marzapane.