Aggiornati al 24 agosto 2026
Termini e note legali
Chi pubblica queste pagine, come sono usate le fonti, cosa si può riprendere e cosa no, e come segnalare un errore.
Chi pubblica
Questo sito è un progetto editoriale di SEO S.R.L., Via Roma 163, 73021 Calimera (LE), Italia. P.IVA e Codice Fiscale 05151910758, iscritta al Registro Imprese di Lecce, numero REA LE - 345763, capitale sociale 10.000 € interamente versato.
Contatti: salentobikerental@gmail.com — +39 320 4864478.
Sono le informazioni che l’articolo 7 del decreto legislativo 70/2003 impone di rendere accessibili a chi visita un sito.
Che cosa sono queste pagine — e che cosa non sono
Sono informazione documentale: descrivono cosa dicono alcuni documenti pubblici a proposito di impasti di mandorle, e riportano da dove viene ogni affermazione.
Non sono, e non vogliono essere:
- Un ricettario. Le proporzioni citate sono quelle che un documento dichiara, non istruzioni di preparazione. Dove il documento fissa dei limiti, sono limiti: non una ricetta da eseguire.
- Una consulenza legale o alimentare. Chi produce o vende deve verificare per conto proprio la normativa applicabile: le denominazioni protette e gli elenchi cambiano, e le regole sull’uso dei nomi hanno vincoli che qui non sono trattati.
- Informazione nutrizionale o sanitaria. Le mandorle e la frutta a guscio sono fra gli allergeni che la normativa europea impone di dichiarare: chi ha un’allergia si regola sull’etichetta del prodotto, non su queste pagine.
- Un negozio. Non si vende niente e non ci sono link di affiliazione.
Le fonti e le citazioni
Le pagine citano documenti pubblici — elenchi ministeriali e regionali, disciplinari, testi di commissioni — con brani virgolettati e sempre attribuiti, nella misura necessaria a mostrare cosa quel documento afferma davvero. È il riassunto e la citazione a scopo di discussione previsti dall’articolo 70 della legge 633/1941.
Titolo, ente, indirizzo e data di consultazione di ogni documento stanno in Le fonti. Se un titolare di diritti ritiene che una citazione ecceda quel limite, scriva: si corregge o si rimuove.
I nomi di prodotti registrati, le denominazioni protette e i marchi eventualmente nominati appartengono ai rispettivi titolari e qui compaiono a fini descrittivi, per dire di quale prodotto si stia parlando. Nominarli non implica nessun rapporto con chi li detiene.
Accuratezza, e il modo giusto di usarla
Le informazioni sono state controllate alla data indicata in cima a ogni pagina. Due avvertenze che contano più di una clausola generica:
- Gli elenchi cambiano. L’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali viene aggiornato ogni anno, e i numeri di scheda si spostano. Un numero letto qui vale per la revisione dichiarata accanto, non in assoluto.
- Dove una cosa non è stata verificata, c’è scritto. La pagina delle fonti ha una sezione dedicata a quello che non è stato possibile controllare. Serve a distinguere ciò che è stato letto da ciò che è stato solo riportato.
Nei limiti consentiti dalla legge, non si risponde delle conseguenze di un uso di queste informazioni diverso dalla consultazione — in particolare di un uso produttivo o commerciale, per il quale valgono i documenti originali, non la loro descrizione.
Segnalare un errore
È la parte che ci interessa di più. Se una citazione è imprecisa, un numero di scheda è cambiato, un documento si è spostato o un’affermazione è sbagliata, scrivi. Con l’indicazione del punto e, se ce l’hai, della fonte giusta.
Le correzioni si applicano e la data in cima alla pagina cambia. Un sito costruito sulle fonti che non accetta correzioni sarebbe una contraddizione.
Riutilizzo
I testi originali di queste pagine, le tavole e le griglie sono di SEO S.R.L. I fatti no: cosa contiene un elenco pubblico non appartiene a nessuno, e non c’è nulla da chiedere per ripeterlo.
Per riprodurre porzioni estese di testo si chiede prima. Se citi, cita anche i documenti originali: sono elencati apposta.
Legge applicabile
Si applica la legge italiana. Per le controversie con chi non agisce come consumatore, il foro competente è quello di Lecce. Per i consumatori restano fermi il foro di residenza o domicilio e le tutele inderogabili previste dalla legge.