Se sei arrivato fino a qua sicuramente hai bisogno di sapere come si fa la pasta reale pugliese. Dunque, ti auguro una buona lettura e spero di essere del tutto esaustivo e preciso.
Come fare la pasta reale

La pasta reale è un dolce tipico pugliese a base di mandorle, precedentemente private della buccia. Sono dei dolcetti rigorosamente preparati con mandorle pugliesi, le quali, risultano meno grasse rispetto a quelle di altre regioni. Sono dolci molto friabili e gustosi, possiedono un intenso aroma di mandorla e non hanno necessariamente un’unica forma prestabilita per essere preparati, ma si possono utilizzare varie tecniche per creare le forme che più si apprezzano.
Per realizzare la pasta reale, occorre avere a disposizione 1kg di mandorle e zucchero, 5 uova, della frutta candita e alcuni chicchi di caffè. La prima cosa da fare affinché la ricetta abbia successo, è quella di tritare le mandorle avendole prima pelate, in modo da aggiungerle allo zucchero, al fine di ottenere una granella omogenea che sia di piccole dimensioni. Senza completare al meglio questo passaggio, saranno vani tutti quelli successivi.
L’operazione della pelatura delle mandorle

Ci sono due metodi principali per pelare le mandorle con successo e senza troppa fatica.
Il primo metodo, consiste nel riempire una casseruola con acqua e portare ad ebollizione. In seguito, vengono aggiunte le mandorle al suo interno che verranno cotte per tre minuti. Una volta scolate, vanno sfregate con energia in mezzo ad un canovaccio. Molte, con questa tecnica, avranno già perso la buccia, le altre basterà passarle tra le dita.
Il secondo metodo, invece, consiste nel posizionare le mandorle dentro un recipiente adatto al microonde, con acqua. Azionando il microonde alla massima potenza per due minuti, si potranno spelare con il metodo del canovaccio spiegato in precedenza.
Preparazione dell’impasto
Una volta realizzata la granella di piccole dimensioni con le mandorle pelate, la stessa, viene posta in una ciotola o su di un piano di lavoro con l’albume, che funge da collante tra zucchero e granella di mandorle. Si comincia ad impastare fino a che non avrà raggiunto una consistenza solida. In seguito, l’impasto viene posizionato all’interno di una sac à poche con il beccuccio rigato. Su una teglia ricoperta da carta forno, verrà spremuto l’impasto dalla bocchetta della sac à poche per formare dei dolcetti, con la forma che più si preferisce.
Infine, al centro di ogni dolce si può aggiungere della frutta candita o un chicco di caffè per decorare. Per terminare, si spolvera la loro superficie con zucchero a velo o granella di zucchero, a seconda delle preferenze e si lasciano asciugare. A questo punto, si può infornare la teglia e cuocere i dolci alla pasta reale pugliese per 10 minuti a 190°C.
Qual è la differenza con la pasta reale siciliana?

La pasta reale siciliana è anch’essa, come quella pugliese, un dolce a base di mandorle. In Sicilia, la pasta di mandorle è stata riconosciuta come prodotto agroalimentare tipico della regione.
La pasta di mandorle siciliana, si prepara con 400g di mandorle e zucchero e 150cc di acqua, invece di utilizzare le uova come accade nella ricetta della pasta reale pugliese. L’acqua viene posta dentro una piccola casseruola insieme allo zucchero, mescolando continuamente per evitare che si bruci e che si attacchi al pentolino. Dopo aver pelato le mandorle e averle tritate, si aggiungono nella pentola con acqua e zucchero, continuando a mescolare, fino ad ottenere un composto denso.
A differenza della preparazione nella versione pugliese, si inumidisce il piano di lavoro in legno e si posa il composto, lasciandolo raffreddare per 40 minuti. Poi, una volta formato un panetto, si lascia riposare in frigo per 2 ore. Questi tempi di riposo sono assenti nella preparazione della pasta reale pugliese. Una volta trascorse le due ore, l’impasto si può inserire all’interno di una sac à poche per creare diverse forme da decorare, così come avviene per la ricetta della pasta reale pugliese.